“Un uomo senza paura è un uomo senza speranza”, hallofseries.com

La psicologia dell’antieroe

Diavolo Custode. È così che viene definito giornali di New York il misterioso vigilante mascherato conosciuto come Devil. Uno spettro che volteggia tra i grattacieli di Hell’s Kitchen – il quartiere della città dove lavora e opera.
Dietro la maschera del Diavolo si nasconde l’avvocato Matt Murdock: brillante, appassionato e… cieco. Quando era bambino, Matt fu colpito da un bidone di scorie radioattive, caduto da un furgone in corsa. L’incidente lo privò della vista ma le sostanza gli donarono dei poteri sovrumani: tutti gli altri sensi si potenziarono enormemente e, in più, il suo udito sviluppò una sorta di ‘senso radar’, che gli consente di muoversi nel mondo come fanno i pipistrelli.

È stata la morte del padre a spingerlo ad usare i suoi poteri per uno scopo più grande. Dove lo studio non sarebbe bastato, dove la legge non sarebbe bastata, sarebbe intervenuto lui. Avvocato di giorno, giudice e giuria di notte.

La storia di Matt è costellata di traumi. Abbandonato dalla madre che credeva morta, ha anche perso due dei suoi amori più grandi per mano dello stesso assassino. La sua personalità tormentata è frutto di questi lutti e del costante senso di colpa che si addossa. Ciò accade un po’ per la sua fede cristiana, un po’ per il suo ‘complesso del salvatore‘ che lo spinge ad aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno. Resta così dipendente dalla sua stessa sofferenza, perché crede sia proprio la sua sofferenza a definire ciò che è diventato e a dargli le giuste motivazioni.
Matt non crede di essere una persona buona, tutt’altro. Si vede come un peccatore.

“Un diavolo che vorrebbe essere un angelo”

 

Il Diavolo Custode, cinemaedintorni.com

La conquista del Regno

Voglio o devo farlo?

Qui c’è la contraddizione più grande: la consapevolezza che spesso il dover fare è solo una manifestazione di volontà. Acquisire questa conoscenza è il primo passo del Viaggio dell’eroe, un cammino all’interno dell’Io che porta al raggiungimento dei Tre Tesori: Autorealizzazione, Individuazione e Illuminazione.

Non solo per un eroe, per tutti il Viaggio è la porta verso un mondo che esiste al di là delle illusioni e delle finte verità. Ma non esiste un unico sentiero per la stessa meta. Ogni individuo sceglie una via diversa: Matt ha scelto l’equilibrio, perennemente in bilico tra Luce e Oscurità. Non è un caso che lui pratichi la meditazione e, allo stesso tempo, il ninjutsu.
Matt non è un principe azzurro, né un cavaliere dalla scintillante armatura. È un uomo con il suo passato, i suoi difetti e le sue debolezze, ma anche con aspirazioni e sogni. Proprio come qualsiasi suo lettore. Perché gli eroi non sono solo quelli dei film e l’unico modo per capirlo è iniziare il Viaggio.

Ogni eroe sa che, prima di arrivare al Tesoro, dovrà affrontare mille pericoli e alla fine sconfiggere il Drago. E cos’è il Drago se non la propria Ombra, ciò che più spaventa di sé? Che l’eroe liberi la propria anima dal potere del Drago, che affronti i propri Demoni. Solo così potrà trovare l’agognato Tesoro: la ricompensa per il suo ardente coraggio nell’affrontare il Viaggio verso la trasformazione. Quella vera conoscenza di sé che viene solo dall’aver dominato l’Ombra, conquistando il Regno – interiore – e diventando finalmente padroni di se stessi.

Martina Di Perna

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