La dieta mediterranea è spesso rinomata per i suoi effetti positivi. Normalmente però, viene travisata. L’effettiva dieta dei popoli mediterranei, infatti, si è spostata molto da quella originale. Non comprende più le stesse quantità di legumi, aumentando quella di carni e latticini. L’aumenti di grassi e sale all’interno della dieta mediterranea ci è infatti costata una condanna da parte dell’OMS [leggi di più sull’argomento]. Tuttavia, la dieta mediterranea nella sua forma originale è ancora un’ottima dieta. Potrebbe addirittura curare alcune malattie, come l’asma.

 Asma e dieta

L’asma è normalmente provocata da un’infiammazione, o un’alterazione del sistema immunitario. Le cause potrebbero essere molteplici. Tuttavia, attraverso l’uso dei cibi si pensava che fosse possibile diminuire il peso di queste manifestazioni. Molti alimenti infatti, dalle carni, ai grassi ai prodotti raffinati, possono aumentare l’infiammazione in tutto il corpo. Tra questi troviamo un eccessivo ingresso di carboidrati, grande quantità di proteine animali, ma soprattutto grassi omega-6. Questi sono presenti in una varietà di prodotti, che nella dieta mediterranea sono limitati. 

Al contrario, il pesce azzurro e oceanico contiene grandi quantità di omega-3, grassi in grado di abbassare i generali livelli di infiammazione. Lo studio infatti ha osservato 64 bambini tra i 5 e i 12 anni per 6 mesi. I bambini durante questo periodo hanno mangiato circa 150 g di pesce grasso al giorno. Questo tipo di pesce comprende molti di quelli che vivono nel mediterraneo, come acciughe e pesce spada. 

Schema dei processi a cui vanno incontro i grassi omega-3 e omega-5. Gli omega-6 vengono convertiti in molecole proinfiammatorie, al contrario degli omega-3 fonte e approfondimento (inglese)

I risultati non lasciano spazi a dubbi. Sono stati registrati minori livelli di infiammazione nel tratto respiratorio. Lo studio conclude che la dieta mediterranea può essere una strategia percorribile per ridurre l’asma.

 La dieta mediterranea 2.0: sempre meno salutista

La dieta mediterranea è una dieta povera. Sono preponderanti infatti alimenti di origine vegetale, soprattutto legumi cereali e frutta. Più raramente è presente il pesce, importante fonte di proteine complete e grassi buoni.

Schema della dieta mediterranea fonte e approfondimento 

Ancora più raramente carne, che comprende anch’essa molti minerali e sostanze necessarie, come la vitamina B12. La dieta mediterranea include molti carboidrati complessi, proteine e grassi vegetali e minerali e microelementi in quantità più che sufficienti. Con l’industrializzazione e l’aumento della ricchezza, sono diminuiti legumi e cereali, aumentando il consumo di prodotti di origine animale e raffinati. Questo vuol dire molti zuccheri semplici, grassi trans e omega-6 e proteine animali. A questo cambio di alimentazione si collega spesso l’aumento in tempi recenti di allergie, malattie autoimmuni e cardiovascolari.

FONTEsci-news
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Laureato in scienze biologiche. Scrivo di biologia, medicina, occasionalmente fisica e problematiche varie. Eclettico e con una passione per la divulgazione. Cerco di scrivere in modo che tutti possano comprendere almeno il messaggio fondamentale dell'articolo, senza essere del settore e senza scendere troppo nei tecnicismi, cercando allo stesso tempo di non sacrificare l'accuratezza

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