Provate ad aprire “Google Immagini” e digitate la parola “idiot”. Se il primo risultato che vi appare è l’uomo dalla carnagione abbronzata e dal ciuffo biondo più potente d’America non temete, non si tratta di un errore: è davvero la foto del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Trump
I risultati della ricerca di Google Immagini

Ad attuare questo originale “troll” informatico sarebbero stati vari protestanti ed attivisti contrari alla politica del carismatico leader USA, che nelle ultime ore hanno cercato di influenzare l’algoritmo di Google in modo che alla ricerca del termine “idiota” il primo sorriso a comparire sullo schermo di quasi quattro miliardi di utenti del web fosse proprio quello di Donald Trump. E – tenendo conto che le prime dodici immagini correlate alla key word di ricerca raffigurano proprio il discusso presidente statunitense – possiamo affermare che sono riusciti nel loro intento.

Dalla platea londinese a quella del World Wide Web

A detta del quotidiano britannico “The Guardian”, la protesta via internet sarebbe nata da un gruppo di manifestanti inglesi che avrebbero scelto proprio l’epiteto “Green Idiot” (con un chiaro rimando ad uno dei brani più iconici della band Green Day) per apostrofare Trump durante la sua recente visita nel Regno Unito. Prendendo spunto da quel precedente, ecco che moltissimi utenti di Reddit hanno così approfittato dell’associazione online facendo in modo che l’ironico connubio “idiot” e “Trump” scalasse rapidamente tutte le classifiche di ricerca.

“Il posizionamento di un sito nei risultati di ricerca di Google dipende in gran parte da algoritmi informatici, che utilizzano migliaia di fattori per calcolare la pertinenza di una pagina rispetto a una determinata query” hanno chiosato i responsabili di Reddit, sottolineando come però “a volte le sottigliezze del linguaggio facciano apparire anomalie che non possono essere previste”.

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Le proteste londinesi contro Trump, credit: SkyTg24

Ad onor del vero, la stessa piattaforma dedicata alle social news si è sempre rifiutata di mettere mano all’algoritmo, anche in casi delicati come quello sopracitato. Sulla scia del motto “sensibilizzare è meglio che armeggiare”, l’azienda ha infatti preferito non eliminare le foto screditanti, ma piuttosto affiancarle ad altre immagini che invece fossero capaci di responsabilizzare gli utenti circa il loro significato. È il caso di quanto avvenuto più di dieci anni fa sempre su Reddit, quando il termine di ricerca “ebreo” iniziò a restituire tra i risultati diverse caricature di visi dal naso uncinato: anche in quel caso – invece che rimuovere definitivamente l’immagine – si optò per aggiungere tra i primi risultati alcuni annunci pubblicitari che spiegassero la presenza di tali foto antisemite.

Le altre “vittime” di Google 

Quelli che hanno visto per protagonista prima la comunità ebrea e pochi giorni fa il Presidente Donald Trump non sono però gli unici scherzi del web di questo tipo. Nel 2009 la ricerca del nome della First Lady, Michelle Obama, su “Google Immagini” restituiva tra i primi risultati la foto del volto di una donna ritoccato con tratti simili alle scimmie, ed analogamente – prima dell’ultima elezione negli USA – il termine “stupratore” produceva come primi dieci output almeno cinque immagini di Bill Clinton. I thread che etichettavano come “violentatore” il 42° Presidente degli stati Uniti hanno rischiato di arrivare alla prima pagina di Reddit, dopo essersi già appropriati di un posto della top 20 dei siti più visitati secondo il sito di ranking del traffico “Alexa”.
Tra le altre “infelici coppie” del web comparse negli ultimi anni si annoverano: Mitt Romney e “completamente sbagliato”, George W. Bush e “miserabile fallimento”, Scientology e “setta pericolosa”, “omicidio” e “aborto”, nonché il termine “buffone” associato al volto sorridente di Silvio Berlusconi.

Sebbene molte associazioni di questo tipo abbiano suscitato l’indignazione del grande pubblico – poiché alimentate da razzismo, odio religioso, sociale o politico – l’ultimo “scherzo” fatto a Trump sembra essere stato preso con ironia dalla maggior parte degli utenti. Chissà se anche il Presidente diretto interessato – che tempo fa alludendo al suo quoziente intellettivo si era autodefinito un “genio molto stabile” – sarà della stessa idea.

 

 

FONTESearch 'idiot', get Trump: how activists are gaming Google Images
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