La capacità di relazione nell’infanzia può avere conseguenze sul futuro?

Le differenze nel carattere dei bambini possono influire sul futuro? Ha influenze anche nel mondo del lavoro?

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Cos’è un amico per un bambino? Un amico è qualcuno con cui giocare, qualcuno con cui il bambino si sente accettato e non prevaricato. Gli amici, quando si è bambini, si trovano facilmente, a volte si perdono con lo scorrere del tempo, a volte rimangono per tutta la vita e costituiscono, molto spesso, i migliori compagni di avventure. Questi legami che vengono stretti in così tenera età hanno conseguenze enormi che toccano la vita di ciascuno sia da un punto di vista relazionale che da un punto di vista lavorativo.

Le radici delle relazioni tra pari

Esattamente come per qualsiasi altro tipo di relazione, gli esseri umani vanno alla ricerca non solo di coloro che soddisfano i loro bisogni, ma anche di persone quanto più possibile simili a loro, a quello che pensano di essere, o, semplicemente, immaginano di voler essere. I bambini attuano questo tipo di scelta in maniera del tutto inconsapevole, in modo assolutamente istintivo, sulla base delle sensazioni che la persona trasmette. Dal punto di vista scientifico queste sensazioni sono dovute al temperamento. Il temperamento è la base biologica della personalità, consiste di emozioni, comportamenti e della stessa cognizione. Questo si manifesta nella capacità di saper controllare in maniera più o meno efficiente le proprie emozioni compatibilmente con le esigenze del gruppo e del contesto di riferimento. Il temperamento è fondamentale per comprendere come un bambino si adatti e trovi il suo posto nel mondo. È una parte fondamentale e imprescindibile di ciascuno, una componente che deriva dal patrimonio genetico della famiglia e che si deve imparare a gestire poco alla volta. Il temperamento, infatti, cresce e si sviluppa con la persona.

I temperamenti e le loro qualità

Un elemento che dipende anche dal tipo di temperamento che i bambini cominciano a sviluppare è la capacità di relazione. Risulta scontato pensare che un bambino con un temperamento facile abbia più capacità di relazione rispetto ad un bambino dal temperamento difficile, ma per capire come questo influisce nelle relazioni tra le persone bisogna andare a vedere più da vicino perchè. Un bambino è descritto come facile se dimostra una maggiore capacità di adattamento ai cambiamenti, dimostra di essere più socievole e di avere una maggiore capacità di controllo dei propri sentimenti. Al contrario, un bambino difficile accetta i cambiamenti con fatica, dimostrerà di cedere al malumore con più facilità e si scoraggerà e arrabbierà facilmente, una caratteristica condivisa con i bambini che, invece, si dimostrano più apatici, di avere un umore piatto e pressoché tranquillo. Questi sono i bambini lenti a scaldarsi e risultano spesso scontrosi. Sicuramente avere un temperamento facile permetterà che il bambino abbia più capacità relazionali e quindi assicurerà una migliore esperienza a livello del gruppo, sia nel gioco che nella situazione in cui si stringeranno i primi legami di amicizia. Lo stesso non si può dire per i bambini difficili e lenti a scaldarsi, i quali si troveranno sicuramente in difficoltà maggiore anche se, tuttavia, questi possono trovare un gruppo che dimostri di avere una grande capacità di integrazione e di disponibilità. Non sempre, infatti, avere un temperamento difficile corrisponde ad un’esclusione sociale. La compatibilità tra il carattere del bambino e le richieste dell’ambiente sono definite goodness of fit, le quali possono essere fortemente influenzate da diversi fattori come, per esempio, l’educazione fornita dai genitori, l’istruzione e il gruppo di riferimento.

 

L’influenza del temperamento nelle capacità relazionali

Avere un temperamento facile fornisce capacità come quella del perspective taking, ovvero la capacità di mettersi nella prospettiva degli altri, in età precoce. Dal momento che sussiste una maggiore capacità di adattamento innata, il bambino saprà adattarsi al meglio alla situazione e quindi riuscirà ad immedesimarsi nella persona con la quale si sta intrattenendo un rapporto. Avendo, dunque, un buon rapporto con i propri coetanei, il bambino imparerà presto ad elaborare le informazioni sociali al meglio, laddove, per esempio, i bambini difficili utilizzano strategie meno efficaci. Il fatto di possedere meno pazienza li renderà meno capaci di regolare delle emozioni. Queste capacità, sviluppate dai bambini con un temperamento facile, risultano essere poi essenziali per il mantenimento di relazioni proficue e un maggior successo nel campo lavorativo. Inoltre, le capacità di relazione saranno, poi, fondamentali per aver un maggior successo nelle relazioni sentimentali. Coloro che, invece, presentano un carattere più difficile vengono accettati con più difficoltà dal gruppo e possibilmente ne verranno esclusi, così come potrebbero avere meno successo nel campo lavorativo. L’esclusione dal gruppo potrebbe provocare depressione, come, per esempio, in seguito a fenomeni di bullismo. 

È affascinante constatare come e in che modo lo stesso temperamento vada ad influire su diversi aspetti della vita, come la sfera lavorativa, sentimentale e relazionale. La psiche guida in maniera significativa i risvolti e le pieghe che la vita prende sulla base delle scelte che vengono fatte da ciascuno.

Alice Tomaselli