L’arte rupestre non è iniziata in Europa, ma in Asia. In Borneo infatti è avvenuto il ritrovamento di alcune pitture risalenti ad almeno 40000 anni fa. Questa scoperta è opera di un gruppo di ricercatori australiani della Griffith University, il cui coordinatore è Maxime Aubert. Ciò colloca l’inizio dell’arte rupestre nel Sud-Est asiatico, e non in Europa come si è sempre pensato. I risultati, pubblicati su Nature, forniscono uno spunto di riflessione per quanto riguarda il ruolo che riveste l’arte nella storia dell’uomo.

Tra queste pitture sono presenti anche le sagome di alcune mani (fonte: ANSA)

Dettagli delle pitture

Le illustrazioni raffigurano tre soggetti: mani, esseri umani ed animali. Si tratta di tre soggetti molto ricorrenti all’epoca, poiché le attività di caccia erano estremamente diffuse. I ricercatori hanno suddiviso le immagini in tre fasi. La prima ha l’arancione come colore dominante e la rappresentazione di mani e animali, la seconda rappresenta stencil delle mani color mora e figure umane, mentre la terza raffigura uomini e addirittura una barca. Proprio la colorazione ha permesso di datare le pitture ritrovate. Questo è stato possibile analizzando con l’uranio le incrostature di calcare. È emerso quindi che i disegni della terza fase sono i più antichi, con ben 51800 anni di età, mentre i più recenti sono le mani color mora, risalenti a 20000 anni fa. In quel periodo infatti lo stile pittorico cambiò, con rappresentazioni più elaborate.

L’arte, evolvendosi, portò anche opere di questa caratura

L’evoluzione e la crescente importanza dell’arte

Col tempo la società umana si è evoluta, e con essa anche l’arte. Siamo infatti passati da delle pitture rupestri piuttosto semplici ad opere maestose e molto dettagliate, nonché a rappresentazioni in ambiti molto diversi, ad esempio quello religioso. Questo perché il progresso ha portato molte novità ed attività diverse: se prima si raffigurava spesso la caccia, col tempo si è arrivati a scene di vita nei campi, rappresentazioni di eventi importanti e così via. Si sono sviluppati col passare del tempo anche numerosi stili, poiché sono migliorati i mezzi a disposizione e, grazie alla nascita di scuole dedicate, le tecniche artistiche.

Van Gogh dipinse numerosi soggetti, dai panorami ai celebri girasoli

Perché l’arte è così importante?

Ci sono molti motivi per cui l’arte ha un ruolo di spicco per noi. Innanzitutto le opere sono una testimonianza fondamentale dell’aspetto che le persone, le città e i paesaggi avevano un tempo, poiché prima dell’Ottocento la fotografia non esisteva. Spesso l’arte assumeva un significato religioso, come si può vedere nella Cappella Sistina. L’arte inoltre permette un’espressione libera dei propri pensieri e dei propri sogni. Ciò ha portato molti artisti a dipingere paesaggi di fantasia, mettendoci ogni tanto qualche creatura mitologica come i draghi. Oltre a questi motivi c’è anche un profondo senso estetico nelle opere che osserviamo: l’arte infatti ha un fascino senza tempo, ed è in grado di sedurre la mente umana come poche altre cose al mondo.

Questa celebre opera nasconde molte curiosità

Un caso particolare: “L’urlo”

L’urlo di Munch è una delle opere più celebri della storia. Il dipinto infatti risale alla fine dell’Ottocento, periodo in cui Freud elaborò le teorie sulla psicanalisi. In quest’opera infatti vediamo in maniera piuttosto nitida l’espressione di tutte le paure che risiedono nel subconscio. C’è però un dettaglio molto particolare, ovvero il cielo. Qualche anno prima infatti avvenne in Indonesia l’eruzione del vulcano Krakatoa, una delle più potenti di sempre. Gli effetti si fecero sentire in tutto il mondo, e neanche la Norvegia fu esente. Il cielo infatti si tinse di rosso, ed è questo il motivo per cui ne L’urlo si può vedere questo colore. In questo caso perciò abbiamo anche un’altra funzione dell’arte, ossia una testimonianza delle condizioni climatiche del tempo. L’arte, quindi, non finisce mai di sorprendere.

Matteo Trombi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.