Le onde gravitazionali captate nel settembre del 2015 potrebbero essere un punto svolta per la fisica come la conosciamo oggi. Che queste siano la dimostrazione dell’esistenza dei wormhole teorizzati da Einstein?

Studiando le onde gravitazionali captate nel settembre 2015 sono emerse delle anomalie in contrasto con le leggi della fisica quantistica. Per correggere tali irregolarità, i ricercatori dell’università di Lovanio hanno ipotizzato che le onde potessero non essere causate dallo scontro tra due buchi neri, ma da quello tra due wormhole. L’origine delle anomalie è legato all’orizzonte degli eventi, il confine tra un buco nero e il resto dell’universo. Oltre questo confine, il buco nero attira a sé qualsiasi cosa a causa della sua enorme gravità. La meccanica quantistica, però, non consente  in alcun modo la perdita di informazioni. A differenza dei buchi neri, i wormhole non presentano un orizzonte degli eventi, rendendo così ancora valide le leggi quantistiche avvalorando l’ipotesi degli scienziati.

Wormhole: un collegamento tra galassie lontane

Rappresentazione di un probabile wormhole .
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Un tunnel spazio-temporale, anche chiamato Ponte di Einstein-Rosen, è una ipotetica caratteristica topologica dello spazio-tempo. Questo tunnel sarebbe in grado di collegare due punti distanti dell’universo permettendo di viaggiare a velocità superiori a quella della luce. Il wormhole è stato previsto da Einstein nella teoria della relatività, ma fino ad ora non è mai stato osservato. La teoria avanzata dai ricercatori dell’università belga potrebbe portare ad una svolta epocale per la fisica, se l’esistenza di questi tunnel fosse provata.

Questa ipotesi è stata commentata anche da Paolo Pani, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell’Università La Sapienza di Roma. “Se a generare le onde gravitazionali fossero due wormhole – ha spiegato – la parte iniziale del segnale sarebbe uguale, ma alla fine comparirebbero echi simili al sonar di un sottomarino“. Gli scienziati stanno però ancora cercando questi echi, poiché la parte finale delle onde gravitazionali è molto debole. Che sia questo l’inizio di una nuova era della fisica?