Il 15 Settembre era un giorno come un altro prima che Franco Arminio scatenasse l’assalto alla poesia. Arminio è un poeta italiano, un romantico di altri tempi, che dedica la sua vita non solo alla scrittura di incantevoli poesie, ma anche alla continua organizzazione di eventi culturali per sensibilizzare il suo popolo alla letteratura.

Così, il 15 Settembre ci ha chiesto di svaligiare la nostra libreria di fiducia. Ovviamente non voleva incitare nessuno al furto, ma ad un attacco “gentile” agli scaffali delle librerie. La speranza era di vedere la sezione poesia vuota, per una volta.

Per questo motivo non vale Amazon, l’idea è quella di creare un contesto sociale in libreria, dove ci si possano scambiare consigli e magari fare amicizia con il libraio.

Perché effettivamente se la poesia non serve a questo, allora non serve a nulla. Il poeta ha la capacità di individuare esattamente quel piccolo gesto, quella piccola abitudine o quell’odore, che fanno di un’esperienza particolare, un’esperienza comune. E chiunque riesca a fare ciò è un poeta. Quando Arminio ci parla dei piccoli paesini rurali italiani, rievoca in tutti noi un qualche ricordo, che sia la casa della nonna o una gita fatta da piccoli.

Credere nella poesia significa credere che ciò che rende simili gli uomini non sia la volontà di sopraffare gli altri, nè la necessità di sopravvivere o il desiderio della felicità. Ciò che rende simili gli uomini sono quei brevissimi momento di estasi per le cose più semplici e comuni. Come sentir ridere un bambino, bere un bicchiere di vino con un amico, vedere la neve fuori dalla finestra, il suono del fuoco nel caminetto d’inverno e la sensazione dell’acqua al mare d’estate.

E chiunque creda che la poesia sia solo per i più romantici, si perde un mondo di metafore e giochi che aiutano a universalizzare le proprie emozioni ed esperienze. E chi è in grado di fare ciò, si merita che i suoi libri siano sempre sold out.

Il 15 Settembre è ormai passato, ma le librerie sono ancora aperte. Per il prossimo compleanno o anniversario, regalate un libro di poesie. Regalerete la comprensione di un uomo per gli altri uomini, e tanta empatia non potrà essere che un regalo ben accetto.

O almeno, si spera.

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