Avete mai sentito parlare del sonnambulismo? Alcuni potrebbero soffrirne, altri esserne affetti e non esserne consapevoli. Il sonnambulismo è un disturbo del sonno che si può manifestare nelle più svariate condizioni. Osserveremo come essere sonnambuli possa coinvolgere molti sintomi anche diversissimi fra loro. Tra chi scopre un talento artistico che, letteralmente, sopisce nell’inconscio, cani che si scoprono essere sonnambuli e storie tra le più macabre scopriremo alcune delle cause all’origine di questo fenomeno e alcune curiosità riguardanti questa patologia. Il sonnambulismo, infatti, sebbene in alcuni casi possa apparire come una patologia buffa e che sfiora il comico, alle volte si può rivelare addirittura fatale.

Cause del sonnambulismo

Il sonnambulismo è una patologia del sonno che colpisce principalmente bambini tra i 5 e i 12 anni. Quando viene contratta in età adulta prende il nome di Parasonnia, ovvero un disturbo del sonno, ed è associata ad aspetti neurotici, psicotici e nevrotici. Il sonnambulismo, però, può anche essere ereditario. Tra le cause scatenanti il sonnambulismo vi sono numerose opinioni anche discordanti fra di loro: studi recenti hanno individuato negli individui affetti una mutazione nel cromosoma 20, altri ritengono che le cause siano correlate a dei fattori psicologici che si manifestano quando un individuo tenta di elaborare alcuni eventi particolarmente stressanti del suo quotidiano. 

COME DISTINGUERE IL SONNAMBULISMO: per essere definito tale, il fenomeno deve essere caratterizzato da una frequenza, enuresi notturna, il rilascio involontario di urina, alzarsi dal letto e camminare in modo semi-conscio. Il sonnambulo, a volte, può anche presentarsi con gli occhi aperti ed interagire in maniera normale, rispondendo anche a domande dirette che gli vengono poste. 

Alcune curiosità

Il sonnambulismo si può verificare in due fasi distinte del sonno: la fase di sonno profondo, nella quale l’individuo non sogna, e durante la Fase REM, caratterizzata da una forte attività motoria mentre il soggetto sogna. Tuttavia, il verificarsi del sonnambulismo in questa fase potrebbe essere sintomo di RBD: REM behaviour disorder. Questo disturbo potrebbe essere segnale di disturbi neurodegenerativi come il morbo di Parkinson, la demenza e atrofia multisistemica. Molto spesso si è sentito dire che non bisogna svegliare un sonnambulo durante uno di questi episodi. Ma questa leggenda sarà vera? Pare proprio di sì, in quanto l’individuo, non essendo cosciente, nel momento in cui subisce un brusco risveglio, potrebbe avere ripercussioni pesanti tra le quali un forte shock. Secondo Gamaldo, il modo migliore di interagire con un sonnambulo sarebbe quello di guidarlo dolcemente verso il letto o verso un luogo sicuro affinché non corra pericoli. 

Storie incredibili

Alcuni casi di sonnambulismo hanno dell’incredibile. Molti individui che ne sono affetti affermano di essere spaventati, altri affascinati.

  • Lee Hadwin: un caso particolare di sonnambulismo è certamente quello di Lee Hadwin, il quale si è autobattezzato “l’artista sonnambulo”. Se, durante il giorno, egli è occupato dalla professione di infermiere, durante la notte si alza dal letto e produce delle opere d’arte suggestive e a tratti molto strane. Hadwin afferma di non avere il minimo ricordo di quelle opere d’arte e, inoltre, una riprova del suo talento nascosto è data dal fatto che, da sveglio, non risulta essere capace di disegnare. 

    Un disegno di Lee Hadwin
  • Il curioso caso del signor Armstrong: il signor Armstrong, un esperto di computer, nel 2005 venne ripreso dalla moglie mentre falciava il prato alle due del mattino completamente nudo. Ovviamente l’uomo non ha memoria del fatto, solo il cocente imbarazzo che può derivare da una situazione tanto insolita quanto comica.
  • Il cane sonnambulo: il sonnambulismo non è una patologia che colpisce solo l’essere umano. Il cane Bizkit, ribattezzato come cane sonnambulo, è stato ripreso mentre muove forsennatamente le zampe durante un sogno particolarmente tumultuoso quando, ad un certo punto, scatta in piedi come se stesse attaccando qualche elemento del sogno considerato una minaccia. 

I casi macabri

Non si verificano, però, solo episodi comici o, semplicemente, curiosi. Negli anni passati si sono verificati anche alcuni episodi inquietanti, tra cui casi di omicidi o di tentati suicidi:

  • Assassino nel sonno: a causa della perdita del proprio lavoro per via di un’appropriazione indebita e per la dipendenza dal gioco, Kenneth Parks era pieno di debiti. Il forte stress causatogli da questi fattori gli causarono insonnia o episodi di sonnambulismo. Il 23 Maggio del 1987, però, accadde la tragedia. Parks si alzò nel cuore della notte, salì in macchina nel sonno guidando fino alla casa dei suoceri. Sempre nel sonno, preso il cric dalla macchina, entrò nella casa, uccise la suocera e soffocò il suocero prima di pugnalarli entrambi.
  • Lanciarsi dalla finestra: Rachel Ward, un’adolescente del West Sussex, una notte si alzò dal letto per lanciarsi dalla finestra della casa di famiglia: un castello a Horsham. Fortunatamente, una volta portata in ospedale, i medici constatarono che non aveva subito né danni agli organi interni né all’apparato scheletrico.

Come abbiamo potuto vedere, il sonnambulismo è una patologia da non sottovalutare. Ciononostante, le ricerche in materia hanno evidenziato che il fenomeno è ancora tutto da scoprire. 

Alice Tomaselli

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