Rap: Rhythm And Poery? Secondo alcuni il termine rap, letteralmente “colpo, critica”, deriverebbe dalle iniziali delle parole “ritmo” e “poesia“. In realtà questa è solamente una leggenda, ma sicuramente i due termini descrivono perfettamente questo genere di musica, nato in America intorno agli anni 70. Il rapping, infatti, è una sorta di “canto parlato“, caratterizzato dalla pronuncia di una veloce sequenza di rime sopra un beat musicale, generalmente proposto da un DJ. Un genere che nasce nel contesto dei block party americani e che vede nell’improvvisazione il suo leitmotiv. Il freestyle è, infatti, la caratteristica principale delle prime forme di musica rap: i giovani rapper improvvisano un discorso ritmico e si sfidano in vere e proprie “battaglie” di battute, in cui vince il più tagliente. Una sfida a colpi di risposte “per le rime” che sembra quasi richiamare il genere della tenzone medievale. Con il termine tenso si indica, per l’appunto, un componimento scritto a battute alterne da due o più interlocutori, i quali dibattono su un determinato argomento. Uno schema metrico costruito su un botta e risposta spesso provocatorio. Come nel caso della tenzone tra Dante Alighieri e Forese Donati, considerato un esempio di poesia scurrile.

Oggi come allora: le battaglie a colpi di rime

La divertente sfida tra George e Fat Joe in Scary Movie 3

Il rap nasce nel contesto dei block party, feste organizzate a New York, prevalentemente nel Bronx, da ragazzi afroamericani e latini. Scopo principale di questi ritrovi è quello di sperimentare nuove forme di canto e ballo “di strada”, espressioni artistiche di quella che viene chiamata cultura hip hop. Il rap si sviluppa come un genere di canto improvvisato su un qualsiasi argomento, spesso accompagnato dalla base musicale di un beatboxer. I ragazzi intrattengono il pubblico con una serie di battute messe in musica, arrivando poi a sfidarsi in vere e proprie battaglie a colpi di rime. Battaglie in cui lo scopo è quello di riuscire a proporre frasi taglienti e provocatorie, che garantiscono la vittoria. Come nel film Scary Movie 3, in cui il protagonista, George, partecipa ad una divertente sfida contro Fat Joe, il campione in carica. Ironizzando su personaggi televisivi americani, George riesce a “zittire” l’avversario e a conquistare il pubblico. Certo oggi il concetto stesso di rap ha subito molte modifiche: le canzoni non vengono più improvvisate in strada, ma registrate in studio da un solo artista. Tuttavia questo genere musicale rimane sempre la perfetta unione di ritmo e poesia. Una poesia fortemente segnata dal linguaggio popolare.

La tenzone tra Dante e Forese: un botta e risposta scurrile

Dante, il “Sommo Poeta”

Dante Alighieri è sicuramente uno dei più grandi poeti della letteratura italiana. Tutti noi abbiamo studiato le sue opere principali, prima fra tutte la straordinaria Commedia, definita poi Divina dal Boccaccio, ma forse in pochi conosco le rime del Dante poeta comico. In seguito alla morte di Beatrice, infatti, avvenuta nel 1290, Dante visse un momento di cosiddetto “traviamento” morale, in cui si dedicò a nuove esperienze letterarie. La più grande testimonianza di questo periodo è sicuramente la tenzone con Forese Donati, in pieno stile comico-realista, scritta presumibilmente tra il 1293 e il 1296. Composta da sei sonetti, tre per ciascun interlocutore, l’opera è ricca di rime gergali e scurrili. I due poeti, infatti, si accusano a vicenda di difetti e bassezze di ogni tipo. Dante accusa Forese di essere un ladro e di non riuscire a soddisfare sessualmente la moglie, evitando di giacere con lei; Forese, invece, definisce Dante come un povero accattone. Uno scambio di battute, in realtà giocoso, basato sul genere delle risposte “per le rime“, tipico della tenzone. Questa forma poetica presupponeva, infatti, un dibattito eseguito su un determinato schema ritmico, a cui i poeti adattavano le proprie affermazioni. Quasi come nella sfida tra George e Fat Joe in Scary Movie 3, in cui le battute vengono improvvisate sul beat proposto. Certo, cercare di leggere la tenzone tra Dante e Forese come una battaglia rap è una scelta audace. Ma sicuramente entrambi i generi sono una forma di poesia che nasce dal linguaggio popolare ed è caratterizzata da risposte taglienti. Risposte “per le rime”.

Camilla Cavalli

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