Wilhelm Dilthey

Il dibattito sull’epistemologia delle scienze, sul loro metodo e sui loro obiettivi, non è mai stato tanto aperto come negli ultimi due secoli. La questione non è risolvibile in una banale nomenclatura da ricerca, ma ha un punto centrale nella vita della ricerca scientifica. Se infatti non ci dessimo un metodo ed una finalità in relazione a ciò che stiamo studiando, allora non riusciremmo mai a ricercare nel modo opportuno. Questo articolo non vuole esaurire il problema ma vuole fornire gli strumenti di base per la comprensione e la personale visione dell’autore. 

Dilthey e i risvolti delle scienze

Fu il filosofo Wilhelm Dilthey a teorizzare una differenza più che marcata tra i metodi e le finalità delle scienze, dividendole in scienze della natura (fisiche) e scienze dello spirito (umane e sociali). Dilthey sosteneva che le prime sono nomotetiche, ossia si concentrano sul trovare leggi generali in riferimento all’oggetto di studio. Le seconde, invece, sono ideografiche, ovvero si concentrano sul trovare il particolare e l’iterazione rispetto a ciò che si studia. Perché questa differenza? Consideriamo che gli oggetti di studio delle scienze naturali, banalmente, possono essere la vita (biologia), le sostanze (chimica), i fenomeni fisici (fisica) e così via. Questi oggetti permettono la formulazione di leggi universali ed un ampio grado di oggettività nel risultato. Viceversa, le scienze dello spirito si concentrano sull’uomo e sulle sue diramazioni: sono la sociologia, la psicologia, la storia e così via. In queste scienze vi è un oggetto (o un soggetto) dinamico e presentante un’ampia dose di peculiarità. Per questo i risultati non possono essere del tutto oggettivi e più facilmente influenzabili da vari fattori.

Scienze e filosofia 

Ma se è vero che la classificazione delle scienze è funzionale allo studio dell’oggetto, è anche vero che, parcellizzando in modo eccessivo il sapere, si perde l’universalità dello studio. Se ci occupiamo di sociologia (studio dei fenomeni sociali e della società) non possiamo di certo ignorare la psicologia e, di conseguenza, non possiamo ignorare le neuroscienze o la biologia. Vi sono infatti numerosi campi del sapere che sono addirittura ibridi: è il caso, per esempio, della socio-biologia. Se pensiamo allora che per poter ottenere una base di ricerca più solida (soprattutto per quanto riguarda le scienze dello spirito) dobbiamo avvalerci tanto delle scienze naturali quanto delle scienze dello spirito, dobbiamo porci il problema dell’interdisciplinarietà. Come riusciamo a mettere in contatto, per esempio, economia politica e psicologia? La risposta non può essere che solo una: con la filosofia. La filosofia è infatti quel campo del sapere da cui si sono diramate tutte le scienze. Pensiamo al fatto che la filosofia ha ancora dei campi del sapere che gli appartengono strettamente, come la metafisica o la morale, ma che ha sviluppato nel tempo delle curiose diramazioni. E’ il caso di tutte quelle filosofie che si dicono “speciali“: filosofia del diritto, filosofia della scienza, filosofia della religione e così via. Questi campi del sapere indagano proprio l’anello mancante tra le varie discipline, sotto lo supervisione del classico metodo filosofico del dubbio. Per cui possiamo concludere che, per poter indagare interamente un oggetto, le singole scienze non sono esaustive. La soluzione potrebbe quindi essere quella di formare team di ricerca composti da profili disciplinari differenti, sotto il coordinamento di un filosofo.

Giacomo Di Persio 

CONDIVIDI
Articolo precedenteCome mai l’olocausto ha una rilevanza maggiore delle vittime sovietiche ?
Prossimo articoloGiordano Bruno e quell’infinito spezzato dal nostro Medioevo
Giacomo di Persio
Giacomo Di Persio è studente di filosofia presso l'univeristà di Chieti. È presidente di Enjoy Progress Abruzzo (associazione culturale) e scrittore presso Il Superuovo. Ha contribuito anche a scrivere alcuni articoli per Strade e Filosofarsogood magazine.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.