Com’è stato interpretato l’amore nel tempo? E cosa possono insegnarci alcune serie tv su quest’argomento?

L’amore è sempre stato oggetto di riflessione. Già Platone trattò tale argomento dellEros. Esso è la fonte principale di energia dell’anima ma l’eros può essere anche il tiranno dell’anima. Il Simposio è uno dei dialoghi dedicati all’amore. Qui Socrate parla di un Eros che è non dio bensì demone, figlio di Risorsa e Povertà: ha natura intermedia, desidera nella misura in cui è manchevole; di conseguenza Eros è anche filosofo, perché non possiede la sapienza ma vi aspira. Eros è desiderio di bellezza e la bellezza è il fine dell’amore: l’amore carnale è solo il primo livello di un desiderio di procreare nel bello, ma secondo il Socrate del Simposio si può ascendere a livelli più elevati, usando la potenza erotica, spostando il desiderio dai corpi alle anime, alle scienze, fino alla bellezza in sé. 
La scuola di Atene

Anche Freud trattò dell’amore. Egli però lo intendeva come pulsione, definita come il “costituente psichico” che governa e regola la nostra eccitazione psichica, attività per mezzo della quale riusciamo a far cessare lo stato di tensione che ci agita.Se inizialmente Freud teorizza un’antitesi tra pulsioni sessuali e pulsioni di autoconservazione, ma in seguito riconduce le seconde all’ambito libidico, contrapposto – in una logica dualistica – in quanto“pulsioni di vita”alle “pulsioni di morte”, simbolizzate da Eros e Thanatos. L’Eros agisce con una tendenza all’aggregazione che agisce a livello biologico e psichico, insieme, invece, afferma Freud, sono in lotta continua e l’evoluzione civile è un costante impegno volta a impedire alla seconda di mandare in rovina la società, che nasce dalla tendenza aggregativa della prima.

Eros e Psiche

La tematica dell’amore viene affrontata anche nella serie tv BoJack Horsemanserie animata nota al pubblico per la sua sottile ironia e il suo inconfondibile modo di far riflettere lo spettatore su tematiche importanti e profonde. La serie BoJack Horseman punta tutto sulle debolezze psicologiche di un personaggio con cui tutti possiamo immedesimarci, e forse, proprio per questo BoJack Horseman piace così tanto al pubblico. Con l’obiettivo di insegnare a fare meglio di lui, a non commettere gli stessi errori, a non avere gli stessi rimpianti. BoJack Horseman ha tanto da dirci da diversi punti di vista ma oggi vogliamo parlare d’amore e approfondire tutto ciò che BoJack Horseman può insegnarci sull’amore e le relazioni interpersonali.

BoJack Horseman
  • L’amore da solo non basta: Uno dei grandi insegnamenti di BoJack Horseman è che l’amore, da solo, non basta. Ancora una volta BoJack Horseman è in grado di distruggere i sogni dei romantici con il suo realismo estremo ma, questa volta, dobbiamo dargli ragione. Una relazione non si può fondare solo sull’amore. Nessuna delle relazioni di BoJack può davvero funzionare perché l’amore da solo non basta a coprire tutti gli altri problemi determinati dalle questioni pratiche, le differenze caratteriali, i diversi obiettivi che ognuno dei personaggi ha nella vita, il tempismo sbagliato. Ed è lo stesso BoJack Horseman ad ammetterlo: “Best thing that ever happened”.
  • Gli opposti si attraggono ma amano i loro simili: Sembra si tratti di un comportamento molto comune alle persone di essere attratti da persone molto diverse da loro stessi. Credo sia una questione di compensazione di determinate lacune caratteriali, o il voler cercare di imparare cose nuove, o voler cercare di essere ciò che non si è. Ma cambiare la propria natura è davvero difficile, così come essere felici con qualcuno troppo diverso da se stessi. Pertanto l’attrazione verso il diverso lascia il tempo che trova e non è mai destinata a durare a lungo.
  • La negatività, in amore, è distruttiva: Un altro insegnamento sull’amore che ci ha impartito il nostro caro BoJack Horseman è che nelle relazioni, la negatività è distruttiva per se stessi e per gli altri. Essere negativi, vedere tutto nero e non approcciare un rapporto interpersonale con cuore leggero e serenità porta inevitabilmente alla fine della relazione. E per quanto il partner di una persona negativa possa essere paziente e tirare avanti in nome dell’amore, prima o poi anche lui cederà.

  • Mai innamorarsi di un narcisista: Non innamorarsi di un narcisista! Perché si è destinati a soffrire, tutto qui. Un narcisista non è in grado di amare, non è in grado di dare, e soprattutto non è in grado di avere una relazione a lungo termine con nessun altro che non sia se stesso. Una relazione con una persona narcisista è destinata non solo al fallimento ma anche all’eterna sofferenza. Basta guardare BoJack Horseman, il re dei narcisisti per capire che, anche se volesse provare ad amare davvero qualcuno, per sua natura, non può. E anche se volesse non far soffrire la persona con cui sta, per sua natura non può. La cosa interessante è che spesso i narcisisti attraggono nella loro vita persone empatiche, sensibili o persone che hanno bisogno di prendersi cura di qualcuno e finiscono col rovinarle e creare in loro una ferita nel cuore che faranno davvero fatica a far guarire. Il narcisista è affascinante ma distruttivo per chiunque e non cambierà mai. Si nutre delle attenzioni delle sue “vittime” che crede di amare ma in realtà ama solo la sensazione che prova quando è con loro, che non è altro che ammirazione e senso di appagamento personale.
  • Non puoi amare nessuno se non ami prima te stesso: Non puoi amare nessuno se non ami prima te stesso. Questo è fondamentale in amore in quanto spesso è la causa della fine di molte relazioni. BoJack Horseman non riesce ad avere una relazione stabile e duratura perché, per quanto possa essere narcisista, è il primo ad odiare se stesso.

    “Come puoi aspettarti che qualcuno ti ami quando è così ovvio che tu odi te stesso.”

    Questo è quanto afferma Princess Carolyn nell’episodio pilota di BoJack Horseman ed è interessante notare come la frase le viene rivolta contro dallo stesso Bojack Horseman più avanti nella serie. BoJack Horseman infatti rivolge alla sua manager l’accusa di essere esattamente come lui, sola perché non in grado di amare se stessa. E forse, BoJack Horseman e Princess Carolyn sono sempre stati attratti l’uno dall’altra proprio per questo motivo.

    “Siamo solo due persone sole che cercano di odiare se stesse un po’ meno. Forse questo è tutto quello che saremo mai. Forse è ciò che siamo sempre stati.”

    Julia Trifiletti
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