La vicenda

Nella notte tra l’11 e il 12 Luglio scorso, tre minorenni residenti nella provincia di Brescia hanno accerchiato e violentato una turista danese.

Violenza sessuale perpetuata su turista danese. http://www.giornaletrentino.it/image/policy:1.1680814:1531579531/stuprogruppo.jpg?f=3×2&w=627&$p$f$w=aa34bd4

La prima ricostruzione della vicenda arriva proprio dalle parola della vittima, che ha raccontato ai carabinieri della Compagnia di Salò (Brescia) di aver ricevuto avanches che l’hanno spinta ad uscire dal locale di Manerba del Garda per allontanarsi dal gruppo. Una mossa che ha dato la possibilità ai ragazzi di molestarla e violentarla dopo averla seguita e condotta in un luogo appartato. Grazie allo staff del locale lombardo e alla testimonianza della giovane, i carabinieri sono riusciti a risalire alle identità degli aggressori. Per i diciassettenni è stato disposto l’arresto. Quello che si sa della vittima è ben poco: era in vacanza in un campeggio con la famiglia ed ha il grande merito di aver riconosciuto e fornito un identikit dettagliato dei suoi aggressori e della vicenda. Il giorno dopo alla violenza ha deciso di ritornare in Danimarca. I soccorritori hanno raccontato di averla trovata in lacrime e di aver chiamato un’ambulanza. Arrivata all’ospedale di Desenzano è stata confermata la violenza sessuale a seguito di una visita ginecologica.

Le vittime e le storie inascoltate.

Cosa accade alle vittime dopo la violenza? http://www.me-dia-re.it/ascolto-sostegno-vittime-di-reato/

Notizie di violenza sessuale come questa sono all’ordine del giorno. Vengono raccontati lo svolgimento della vicenda e la punizione (quando attuata) nei confronti dei carnefici, ma non si parla delle vittime. Cosa accade ad una persona che subisce una violenza sessuale dopo la violenza? L’indignazione dell’opinione pubblica e la condanna non restituiscono la serenità. La giustizia assicura la calma e la tranquillità della società, ma non restituisce alla persona abusata ciò che perde. In diversi paesi europei e del mondo la psicologia e la criminologia si sono unite dando vita alla vittimologia. 

La vittimologia è una disciplina che studia e analizza i protagonisti del reato (reo e vittima) a scopo terapeutico, preventivo e riparatorio. Questo settore è un primo passo per l’aiuto e per la comprensione delle vittime, ma in Italia, ancora non si parla di vittimologia e giustizia riparativa come percorsi paralleli a quelli della giustizia penale. Diventa allora essenziale che le vittime prendano coraggio e affrontino l’abuso. La turista danese ha denunciato i suoi aguzzini, ma diverse donne non lo fanno. La paura e la vergogna che seguono ad uno stupro sono così forti, che spesso trattengono la persona a mobilitarsi per cercare aiuto. Se la giustizia penale inglobasse misure e strumenti atti al sostegno psicologico della vittima, il percorso di recupero che essa deve affrontare sarebbe più adeguato ai suoi bisogni e più produttivo. Ancora oggi, invece, ogni persona è unica e sola responsabile della propria salute psicologica.

Valentina Brina

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