Nel nostro corpo, mentre noi svolgiamo qualunque attività, vengono combattute numerose battaglie dal nostro sistema immunitario per difenderci dai virus e dai batteri. Questo, come ben sappiamo e come mostra il famoso anime Cells at Work, è costituito da uno svariato numero di cellule che combattono strenuamente fino alla nostra morte.

Il ruolo del sistema immunitario

Il sistema immunitario ha tre funzioni principali:

 

  1. protegge l’organismo dagli agenti patogeni (invasori esterni che causano malattie)
  2. rimuove le cellule ed i tessuti danneggiati o morti ed i globuli rossi invecchiati
  3. riconosce e rimuove le cellule anomale, come quelle tumorali (neoplastiche)

Quali sono le cellule immunitarie?

A svolgere queste funzioni sono cellule che posseggono capacità fagocitarie(capacità posseduta da diverse cellule di ingerire materiali estranei e di distruggerli) o di rilascio di mediatori chimici come:

  • I Macrofagi sono il tipo di fagocita più diffuso nei tessuti dell’organismo e derivano da fagociti che circolano nel sangue denominati monociti.sono cellule mononucleate tissutali che secernono inoltre citochine ad attività proinfiammatoria
  • I Granulociti sono cellule del sistema immunitario che devono il nome alla presenza al loro interno di “granuli” di varia forma e che presentano diverse colorazioni quando posti a contatto con specifici coloranti. I granulociti neutrofili ed eosinofili hanno la capacità di legare e distruggere agenti potenzialmente dannosi, come batteri mentre i basofili rilasciano istamina, eparina (un anticoagulante), citochine ed altre sostanze chimiche coinvolte nella risposta allergica ed immunitaria.
  •  I linfociti Natural Killer (termine traducibile in italiano con “assassino naturale”) sono un tipo di linfocita che è in grado di riconoscere cellule infettate da virus o trasformate in cellule di tumori e di eliminarle
  • I Linfociti T derivano da cellule che si sviluppano nel midollo osseo per poi passare nel timo dove maturano e si differenziano in T helper e T killer
  • I Linfociti B si occupano della produzione di anticorpi, che  molecole che vengono dirette in modo specifico verso gli antigeni per inattivarli e favorirne la distruzione.

Le molecole “sosia” degli anticorpi

Recentemente sono state scoperte in laboratorio nuove molecole molto simili per funzionalità ed aspetto agli anticorpi. Queste piccole “sosia” degli anticorpi, scoperte in laboratorio, sono state sperimentate prima su topi e poi su colture di cellule umane contrastando efficacemente dosi letali del virus H1N1.Il risultato, che permetterebbe la creazione di nuovi farmaci antivirali, è stato pubblicato sulla rivista Science.

Una possibile nuova cura

La nuova molecola, imitando il meccanismo d’azione degli anticorpi neutralizzanti ad ampio spettro, sono in grado di riconoscere una struttura comune a svariati tipi di virus: il gambo, presente sulla superficie di questi ultimi. Questa molecola “sosia” è stata trovata dai ricercatori su ben 500.000 candidate, dimostrando la peculiarità di un ampio spettro di riconoscimento dei virus influenzali, dovuto alla sua unione nella regione dell’emoagglutinina chiamata CR6261: perfezionata da un punto di vista chimico, la molecola ‘sosia’ è stata chiamata JNJ4796. Ciò permetterà, con l’aiuto di future ricerche, lo sviluppo di medicine assimilabili per via orale in grado di contrastare efficacemente malattie virali.

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