il cervello di un uomo e di una donna è diverso. Fuori dall’ambito delle battute da cabaret, ci sono forti prove di questa differenza. Il cervello di una donna sembra essere di gran lunga più resistente alle malattie neurodegenerative di un uomo. Una recente ricerca dell’Università di Washington a St. Louis suggerisce che sia anche più giovane. Ma in che senso?

Che succede quando il cervello invecchia?

Per invecchiamento del cervello, intendiamo una sempre più ridotta capacità di sostenersi. Nel corso degli anni le componenti dei neuroni e di altre cellule si degradano. I risultato è una diminuzione nella produzione di proteine, e degrado delle funzionalità. L’invecchiamento del cervello cambia molto da individuo ad individuo. C’è chi riesce a mantenere le sue abilità intellettuali ben oltre la data prevista. Al contrario ci sono anche molti che incontrano in relativa giovane età una veloce e inesorabile discesa.

Le donne dimostrano meno anni

205 volontari, tra 20 e 82 anni sono stati sottoposti a PET per mapparne il cervello. Dopodiché da questi dati è stata allenata una intelligenza artificiale per stabilire che età avessero le persone in base alla “fotografia” del loro cervello. Prima l’AI è stata allenata su immagini di uomini, poi su immagini di donne. Il risultato è sempre stato lo stesso: secondo l’intelligenza, le donne dimostravano meno anni. Infatti, il cervello delle donne secondo l’AI era dai 2,5 ai 3,8 anni più giovane di quello degli uomini. Non solo, questa differenza si registrava indipendentemente dall’età del soggetto.

Un esempio di immagine dalla PET fonte

Capire come e perché questo avvenga, ci aiuta anche a trovare una soluzione ed una cura, aumentando i nostri anni produttivi ben oltre il limite al quale siamo abituati. Per studiare come il cervello di uomini e donne invecchi si utilizza un’immagine tomografica computerizzata. Questa tecnica permette di vedere esattamente quanto e quali zone del cervello sono attive in un dato momento. L’analisi sfrutta l’incapacità dei neuroni di utilizzare le scorte di energia. In questo modo è possibile risalire a quali neuroni stiano funzionando in base all’afflusso di sangue ad una zona, che è rilevabile

Perchè questa differenza?

Il cervello femminile è quindi mediamente più giovanile del cervello di un uomo. I risultati della ricerca confermano che dopo la pubertà le donne hanno una diminuzione minore del flusso di sangue al cervello, più glicolisi durante la gioventù, hanno più capacità di produzione delle proteine. I risultati suggeriscono che le caratteristiche giovanili del cervello femminile sono presenti già nelle giovani donne e persistono durante tutto lo sviluppo, fino all’invecchiamento. Non è ben chiaro perché questo accada. Una delle ipotesi è la presenza più marcata di estrogeni nelle donne, che nei ratti stimolano la capacità dei neuroni ad adattarsi

 

VIAANSA
FONTEPNAS
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Laureato in scienze biologiche. Scrivo di biologia, medicina, occasionalmente fisica e problematiche varie. Eclettico e con una passione per la divulgazione. Cerco di scrivere in modo che tutti possano comprendere almeno il messaggio fondamentale dell'articolo, senza essere del settore e senza scendere troppo nei tecnicismi, cercando allo stesso tempo di non sacrificare l'accuratezza

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