Tutti conoscono il famosissimo film,tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, “L’esorcista”,il quale ha spaventato molte generazioni di persone con la protagonista interpretata da Linda Blair.

Ma le possessioni demoniache,viste dalla psicologia,Non sono nient’altro che i sintomi di un disturbo raro,che comunque affligge molte persone: il disturbo dissociativo dell’identità.

Personalità multiple

Il disturbo sopra citato ha come sua peculiarità una scissione del proprio Io del soggetto in più particelle,ognuna indipendente dall’altra,con una conseguente amnesia tra una manifestazione comportamentale e l’altra.

Non ci sono solo diversi comportamenti,bensì è come se ci fossero più soggetti dentro un’unica persona.

Molte storie di persone che soffrono di questo disturbo raccontano la loro storia,nella quale ci sono altre storie indipendenti tra di loro,storie che hanno come protagonisti altri Io con nome,cognome,stili di vita e caratteristiche personali differenti. Però,è presente allo stesso tempo un’identità “madre” che è poi la persona fisica.

Queste persone affette da dissociazione dell’identità devono progettare la propria vita quotidiana segnandosi tutto quello da fare,in modo da mettere d’accordo anche le altre personalità su quello che si deve fare,come da creare un ponte tra di loro.

Tra le cause del disturbo possono esserci problemi cerebrali e,dinamicamente parlando,abusi infantili,i quali possono contribuire nella scissione dell’io durante la sua formazione.

Demonio o disturbo?

In passato,le persone affette dalla seguente condizione clinica venivano considerate come possedute da demoni,i quali prenderebbero il controllo sul soggetto manifestandosi con le altre personalità.

Tutt’oggi la Chiesa attua esorcismi e c’è una scuola per giovani sacerdoti esorcisti,i quali effettueranno questo servizio ecclesiastico.

Molti sacerdoti, quando hanno una segnalazione, ormai aspettano sempre i risultati psichiatrici e psicologici, prima di intervenire con i propri metodi.

"L'esorcista"
Linda Blair nel film “L’esorcista”

Chi ha ragione tra l’istituzione ecclesiastica e la scienza?

Beh, in questa sede non si potrebbe dare una risposta certa, ma da ogni sessione e prova si possono denotare certezze date dalla psicologia. Dove non può arrivare la scienza ognuno è libero di potersi affidare alla Chiesa.

Comunque, ad oggi, la psicologia e la psichiatria sono i metodi più efficaci e reali, con prove certe.

La pellicola

Il film “L’esorcista”,diretto da William Friedkin,potrebbe essere visto sotto un’ottica paicologia: la giovane Reagan,cambia voce,imita altri personaggi,sa tutto riguardo tutti.

"L'esorcista"
La locandina del film

Naturalmente è tutto molto più enfatizzato,però la protagonista mostrerebbe tutte le caratteristiche del disturbo,in più dopo l’esorcismo è coinvolta da una grossa amnesia,la quale caratterizza tutto il periodo nel quale non era più lei.

Tutto questo è per dire che questa condizione clinica esiste,pensare se è colpa del demonio o della realtà circostante è fisica,è meglio analizzare la seconda.

Se non ci fossero risposte…il cerchio si stringe.

Mattia Mancini 

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